Elicottero precipitato, il padre del copilota: “Ho il cuore a pezzi”

3' di lettura 06/11/2022 - BARI - “In questo momento ho il cuore a pezzi. Mio figlio era un ragazzo solare, la sua passione era il volo.

Era chiuso ma attento e legato alla sua famiglia, agli amici, alla natura e a Lakita, il suo cane”. Sono le parole di Francesco Nardelli, papà di Andrea il copilota di 39 anni morto ieri nell’incidente che ieri ha coinvolto l’elicottero W109 di Alidaunia, precipitato in località Castel Pagano ad Apricena dopo essere decollato da San Domino, isola dell’arcipelago delle Tremiti per raggiungere Foggia, dove non è mai arrivato. Le altre vittime della disgrazia sono Maurizio De Girolamo, 64 anni, medico del 118 che stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro, il pilota Luigi Ippolito 60enne di Foggia e la famiglia slovena composta da Bostjan Rigler, di 54 anni, MatejaCurk Rigler di 44 anni, Jon e Liza Rigler rispettivamente di 14 e 13 anni. Il 39enne “era dal 2007 in Alidaunia, società che non ha mai avuto un problema: sempre perfetta da tutti i punti di vista – aggiunge il padre - purtroppo doveva succedere”. E racconta: “Ci siamo visti la sera precedente perché ha portato il cane a casa e ci siamo salutati”. “Generalmente in questo periodo era in elisoccorso, poi invece ieri avranno avuto necessità del secondo pilota per le Tremiti: era abilitato su tutti gli aeromobili” e veniva impiegato “a seconda delle necessità dell’azienda”. Anche il comandante, Luigi Ippolito “era di esperienza: il numero uno dell’Alidaunia”, prosegue. Intanto vanno avanti le attività di recupero dei corpi delle vittime che sono iniziate ieri ma sono state interrotte a causa del violento acquazzone che si è abbattuto sulla zona rendendo impossibile il lavoro dei soccorritori. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Foggia, coordinati dalla locale procura, sono a lavoro – con i vigili del fuoco, gli esperti del servizio speleologico di Puglia - per il recupero anche di reperti che aiuteranno a definire l’esatta dinamica dell’incidente che non è escluso, possa essere stato provocato dalle cattive condizioni meteo.

INCHIESTA ANCHE PER OMICIDIO COLPOSO
Disastro aviatorio colposo ed omicidio colposo plurimo a carico di ignoti: sono i reati per cui la procura di Foggia ha aperto l'inchiesta per fare chiarezza sull'incidente avvenuto ieri nel Foggiano ad Apricena in località Castelpagano. Le indagini sono affidate al nucleo investigativo del comando provinciale di Foggia. La magistratura foggiana ha nominato consulenti tecnici per gli aspetti medico-legali e per le questioni aeronautiche. Sulla disgrazia indaga anche l'agenzia nazionale per la sicurezza del volo che ha disposto l'invio di un team investigativo per raccogliere informazioni e analizzare tutti i documenti ufficiali della società di trasporto aereo a partire dalla manutenzione passando per il piano di volo, senza tralasciare i curricula di chi era ai comandi nella cabina di pilotaggio. L'inchiesta servirà ad accertare le possibili cause dell'incidente e per individuare eventuali profili di responsabilità penale nei confronti di soggetti a vario titolo coinvolti.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 07-11-2022 alle 09:29 sul giornale del 07 novembre 2022 - 10 letture

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